Asservimento a interessi di lobbies politiche, asservimento a interessi stranieri, inerzia finalizzata a mantenere lo status quò e imbecillità diffusa ci hanno traformato nel paese più miserevole d'Europa, che condanna i giovani all'indigenza e al precariato e ci riprecipita verso un passato terribile, fatto di emarginazione e di privazioni. Perchè tutto dipende dall'energia: casa, salute, progresso, benessere, istruzione, pensione, lavoro, figli; Senza energia, con poca energia, con cattiva energia, noi sprofondiamo di nuovo nella condizione miserevole da cui gli altri popoli poveri e sfortunati cercano disperatamente di emergere. Abbiamo formulato un Piano Energetico, attuabile in cinque anni, per dimostrare che: "è possibile" ottenere questi risultati politici, economici e ambientali
Questo è possibile,
E' necessario leggere e capire, e sentirsi in grado di dare
un giudizio personale su quello che si è letto. E questo giudizio,
quale che sia, sarà ben accetto come le osservazioni o le richieste
di spiegazioni che vorrete mandarci: ci confronteremo con le vostre opinioni,
ma su basi realistiche, fondandole sulla "conoscenza".
Invece, chi vuole continuare a ragionare per slogan, o per "schieramento
politico", o non gli frega assolutamente niente dell'Energia e si eccita
solo quando vede Il Grande Fratello o le tante altre invenzioni di Tele-Imbecille,
chi pensa che stiamo a vendergli il nostro prodotto e che tenteremo di
farlo ridere per conquistarne l'adesione, lasci perdere qui, è
inutile che vada avanti.
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I "costi" dei combustibili fossili Una ipoteca sul nostro futuro I costi dei combustibili fossili sono destinati a salire a livello proibitivo, pregiudicando le possibilità di sviluppo dei paesi emergenti e impoverendo progressivamente i paesi ricchi. Tutto il pianeta andrà succube, dal puto di vista economico e finanziario, di chi controlla le fonti energetiche. Questo grafico è di Luglio 2009 e dimostra che i prezzi petroliferi
(che fanno da riferimento anche per i prezzi del gas naturale) si sono
mossi in base alla domanda, e non, come si ama pensare, ad opera di cattivi
e crudeli speculatori.
In sostanza, prima della crisi finanziaria dell'autunno 2008 la domanda era alta e il prezzo è schizzato a 160€/barile, con la crisi la domanda è crollata e il prezzo è crollato a 30$/barile. Ora (ottobre 2009) la crisi finanziaria si allenta, riprende la domanda e il prezzo è già risalito a 60$/barile.
La "bolletta energetica" dell'Italia è stata di 29 miliardi di
€ nel 2007, e di 54 miliardi di € nel 2008, quasi il doppio!
Pensate che il piano energetico che state per leggere costerebbe circa
50/60 miliardi di €, tutti investiti in Italia, e tutti a vantaggio
di occupazione qualificata, economia, ricadute tecnologiche enormi.
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. ![]() Qui potete rilevare la situazione energetica dell'Italia nel 2005. - Nella prima colonna la "potenza installata", espressa in Megawatt (MW) - Nella seconda colonna "l'energia" che questa potenza ha prodotto (in Gigawatt/ora, GWh) - Nella terza colonna la percentuale per ogni fonte energetica - Le "energie rinnovabili" sono divise nelle varie tipologie, con il concorso effettivo di ognuna al fabbisogno nazionale .
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. Come vedete i mefitici e costosi combustibili fossili sono drasticamente ridotti, le energie rinnovabili sono aumentate ed è comparsa l'Energia Nucleare, quella inventata dai rocciatori di Via Panisperna (chi sono lo scoprirete più tardi) |
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Abbiamo già introdotto i concetti di "potenza" e "energia" - La potenza è l'energia che si può
produrre nell'unità di tempo (si esprime in kilowatt, kW, o multipli)
Poichè l'energia elettrica non si può
"accumulare" essa va prodotta "istantaneamente" nel momento in cui il sistema
la richiede.
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Perchè si è azzerata l'importazione di energia elettrica
dall'estero e si è lasciato il 7,8% di carbone e il 6,4% di petrolio?
Perchè questo Piano Energetico si deve inserire nel contesto
preesistente, e "deve essere realistico", cioè deve essere "realizzabile"
e non servire solo a fare qualche ridicola comparsata in televisione annunciando
miracoli puntualmente inesistenti.
Perchè fare tutto con le rinnovabili è "impossibile".
Sostenere che le energie rinnovabili possano da sole dare tutta l'energia
che ci serve, o che risparmio+rinnovabili possa coprire i fabbisogni è
una scemenza. Chi lo dice o è in malafede o è una persona
che vuole vivere nel mondo della fantasia, è Alice nel paese delle
meraviglie.
Perchè il Piano Energetico del governo non prevede la
sostanziale riduzione della bolletta petrolifera consentita dal ricorso
all'energia Nucleare.
Ci sono le energie rinnovabili, con i limiti che abbiamo visto, e quelle
derivate da combustibili fossili (carbone, gas naturale, petrolio e biomasse)
che dobbiamo eliminare. Poi c'è il nucleare, altro non esiste.
Questa è l'energia che si ottiene dalle singole fonti:
(*) La "trasmutazione" è un procedimento teoricamente definito
e da poco sperimentato, che è in grado di ridurre le scorie nucleari
da Uranio a sostanze non più ne radioattive ne pericolose, e di
trarre dal Torio (un materiale esistente in natura in quantitativi tre
volte superiori all'Uranio) energia per miliardi e miliardi di anni, molto
più dell'esistenza stessa della Terra.
Intanto non sono dieci nuove centrali.
Se dobbiamo aspettare che siamo rientrati del debito pubblico allora
tanto vale suicidarci tutti in massa come i lemming. Ci facciamo prestare
un bel fiordo dai norvegesi e tutti a mollo.
Oltretutto questo Piano Energetico prevede investimenti per circa 60
miliardi di € in cinque anni, circa 12 miliardi di € l'anno.
Ma niente affatto! L'Enel ha continuato a partecipare alle imprese nucleari
all'estero, specie con i partner francesi che hanno la migliore tecnologia
nucleare del pianeta, e che in parte è anche nostra. I nostri scienziati
la testa ce l'hanno più che buona, i nostri tecnici sono andati
costantemente a lavorare all'estero, l'ENEA può riaccorpare le comptenze
del DISP, i centri per il trattamento dei combustibili sono stati conservati.
Ma niente affatto, è la meno pericolosa di tutte, e insieme alle energie rinnovabili è anche a "emissioni Zero" Morti immediate a seguito di incidenti (1970-92)
(TW = 1 TeraWatt = 1 miliardo di Watt)
Per quanto riguarda radioattività e scorie è stata preparata
una sezione apposita
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