Quali sarebbero i vantaggi di questo piano energetico? Vediamo di quantificarli. Il primo punto che potremo toccare è proprio quello ecologico,
esaminando gli inquinanti emessi secondo i piani energetici del governo
rossopallido-verde e quanto viene emesso da nostro piano energetico.
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Insomma, la più grande azienda elettrica europea, che è
italiana, di proprietà del Tesoro e quindi dei contribuenti, deve
andare a investire miliardi di euro e creare migliaia di posti di lavoro
all'estero, perchè qui gli viene "proibito".
Il nostro Programma Energetico prevede di investire, da quì al
2012, circa 30 miliardi di € per realizzare 10 reattori nucleari da
1.600 MW l'uno (Centrali di terza generazione a sicurezza intrinseca EPR
del consorzio franco-tedesco Areva Framatome). Ci darà il 30% del
fabbisogno.
Insieme all'idroelettrico avremo oltre la metà dell'energia prodotta
in Italia, e per produrla lavoreranno italiani, si pagheranno stipendi
in Italia, si creeranno lavori sicuri e qualificati in Italia.
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Chi sborsa i 60 miliardi di € da investire? In cinque anni, sono 12 miliardi l'anno, e l'ultima finanziaria "lacrime
e sangue" per rispettare i diktat monetaristi di Bruxelles è stata,
per il solo 2007, circa 30 miliardi di €.
Quanti posti di lavoro "veri" si fanno investendo 60 miliardi di €
su noi stessi, per il nostro benessere e la nostra salute? Decine di migliaia,
nelle imprese che fanno le centrali nucleari, in quelle che fanno fotovoltaico,
in quelle che fanno eolico, in quelle che fanno geotermico, biomasse e
risanamento energetico degli edifici.
Pazzi, pazzi, diranno i parrucconi!
Che pena, che strazio, che dolore!
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Questa tabella riepiloga gli acquisti di energia elettrica effettuati
dallo "Acquirente Unico" il giorno 30 marzo 2007 (www.acquirenteunico.it)
divisi per aree di acquisto e per fasce orarie.
Il costo degli acquisti per il 30 marzo (un giorno preso a caso, trovate le tabelle per tutti i giorni) è stato di 19,381 ml/€. (su base annua sarebbero oltre 7 miliardi di €) Se questa energia elettrica ce la fossimo prodotta con le centrali nucleari
a 30€/MWh la spesa sarebbe stata di 8,275 ml/€, quindi meno della
metà.
Non c'è altro da dire, semplicemente significherebbe il rilancio economico del paese, ritornare fra i primi, ridiventare come la Germania, la Francia o la Svezia, e non arrancare come il moribondo d'Europa. |
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